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Astrologia umanistica psicologica

IL VECCHIO POTERE IMPLODE SU SE STESSO

C'è un momento in cui quello che funzionava fino a ieri oggi non funziona più. Stufo di se stesso il "vecchio sistema di potere", concentrato solo nel mantenersi in piedi a tutti i costi, si smaschera da solo combinandone di tutti i colori, mostrando il suo lato corrotto, e mettendo in crisi gli equilibri mondiali. Il transito di Plutone in Capricorno centra qualcosa ? Forse. Ma è anche una oppurtunità di trasformazione di un sistema che deve cambiare.

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Il vecchio potere implode su se stesso

L’ennesimo scandalo a sfondo sessuale ha investito le alte sfere del potere mettendo in imbarazzo, questa volta, i vertici del Fondo Monetario Internazionale (FMI) ed il mondo intero.
L’illustre personaggio, attualmente indagato con l’accusa di violenza sessuale, è il direttore generale dimissionario di uno degli istituti più importanti, strategici e criticati a livello mondiale, Dominique Strauss-Kahn. Contemporaneamente ai commenti scioccati, ma cauti e rispettosi della sua presunzione d’innocenza, di illustri “doppiopetto grigio” degli ambienti che contano è stato sparato il colpo a salve che dà il via alla corsa per la conquista di una delle poltrone più ambite del pianeta.

Fra le candidature più caldeggiate nell’ambito dell’UE vi è quella di Christine Madeleine Odette Lagarde, attuale Ministro delle Finanze francese, mentre si fanno avanti i candidati dei paesi emergenti, quali Cina e India, con l’intento di spezzare il monopolio occidentale e rivendicare il loro diritto ad essere rappresentati.

Annalena sul quotidiano “il Foglio” di venerdì 20 maggio 2011 nel suo articolo in prima pagina titolato “Fondo Sicuro – per evitare il ripetersi di certi assalti predatori, sarebbe meglio un filo di perle a capo del FMI” scrive: “Il prossimo direttore del Fondo monetario internazionale dovrà avere un profilo altissimo, regolare la convivenza economica, promuovere la cooperazione monetaria, garantire stabilità evitando svalutazioni competitive, decidere se proseguire sulla strada socialdemocratica di Strauss-Kahn o imprimere una svolta conservatrice e non saltare mai addosso alle cameriere d’albergo”; e continua: “anche per questo motivo sarebbe grande segno di lungimiranza, modernità e saggezza, se i ventiquattro membri del consiglio esecutivo mettendosi una mano sul cuore nominassero una signora.
Non per quote rosa, ma per convenienza”. Insomma gli obiettivi e le aspettative per chi dovrà occupare questa strategica poltrona di Washington sono ambiziosi.

Ma chi è Christine Lagarde ? La biografia, conosciuta, di questa signora elegante dai capelli d’argento e dal taglio maschile non sembra nascondere ombre inquietanti anzi, al contrario, si parla di una impeccabile formazione scolastica, un passato da sportiva, una carriera luminosa verso traguardi sempre più ambiziosi, una vita privata senza rumori. Quindi il candidato perfetto, dal punto di vista strategico, in questo momento ?  Molti la pensano così. Per motivi svariati.

Appoggio la speranza de “Il Foglio” di nominare "un elegante filo di perle" alla conduzione di una istituzione così strategica perchè, in questo momento, in cui gli equilibri finanziari mondiali sono completamente scompaginati a seguito della crisi economica che dal 2008 sconvolge i mercati occidentali è necessario ricucire, mediare, negoziare, unire, piuttosto che dividere e separare. Quindi di sicuro meglio una donna che un uomo.
Anche il New York Time appoggia la sua candidatura perché, oltre alle qualità personali e di opportunità politica ed economica, gli americani pensano che la novità della nomina di una donna potrebbe servire a far digerire la scelta di un altro europeo ai paesi emergenti, che rivendicano un riconoscimento formale sulla scena economica mondiale. Insomma, è inutile fare demagogia fingendo che la politica non è fatta di lobby, di compromessi, di nazionalismi, di servilismi, di personalismi, di antagonismi ma continuare ad agire con cieco individualismo, cedere ai ricatti delle grandi multinazionali e al gioco delle superpotenze spregiudicate sta minando le fondamenta delle nostre economie occidentali, della nostra cultura, dei nostri valori. Serve un drastico e repentino cambio di rotta. Ormai è un dato di fatto che i paesi emergenti saranno il traino dell’economia nei prossimi anni, quindi, sono necessarie autorevolezza, fermezza, abilità, esperienza, intelligenza, astuzia per riconquistare stabilità ed equilibrio e trovare soluzioni realistiche e concrete alla crisi attuale.  

A questo punto, dall’esame del tema di nascita di Madame Christine Lagarde, cerchiamo di delineare i tratti salienti della sua personalità per capire se è all’altezza di questo incarico di prestigio senza perderci in inutili commenti e dietrologie, esultare o sconvolgerci più di tanto che qualcuno abbia proposto una donna (forse per la prima volta) a capo di un istituto internazionale così strategico. La Lagarde è parigina di nascita (1 gennaio 1956 – ora sconosciuta) Sole a 10° Capricorno semisestile a Venere in Acquario al grado, un bel Saturno in Scorpione congiunto a Marte trigono ad Urano in Leone; Mercurio in Capricorno, Luna in Leone. Quindi una personalità forte, decisa, tenace e determinata, con quel tanto di ambizione, idealismo, pragmatismo e concretezza che denota un Sole capricorno d.o.c.g. maturo, che è riuscito ad integrare con il tempo, l’impegno e l’esperienza i valori saturniani ed uraniani (i due governatori del segno del capricorno).
Le posizioni di Mercurio e Marte ed i molti aspetti che formano agli altri pianeti denotano una donna astuta, con capacità strategiche, analitiche e di visione, quindi una mente lucida e aperta con una buona dose di razionalità e una volontà di ferro; dall’altra la Luna in Leone congiunta a Plutone e Giove ed in aspetto anch’essa alla maggior parte dei pianeti ci parla di un gran bisogno di palcoscenico, di riconoscimento esterno ed una spontanea attitudine ed abitudine a dominare, comandare, decidere e, soprattutto, a vincere.

La dicotomia tra questi due principi fondanti della personalità, Sole e Luna, il primo in Capricorno, segno di terra, la seconda in Leone, segno di fuoco, nasce proprio dal bisogno di protagonismo e di sentirsi unici, speciali e vincenti della Luna in Leone congiunta a Plutone e Giove e la sensazione di inadeguatezza e di insicurezza costante di un Sole Capricorno che ha bisogno di tempo, prove ed esperienza per acquisire sicurezza, autonomia ed indipendenza ed essere all’altezza delle sue stesse aspettative.

In sintesi, il risultato in età matura, è una forte personalità che sa quello che vuole, sa che per averlo ci vuole fatica e sudore, ma la perseveranza e la tenacia sono sue maestre di vita, e se ha imparato ad utilizzare bene anche il suo lato femminile (Luna) sa anche come ottenere le cose usando le attitudini proprie della sua personalità quali autorevolezza, leadership, persuasione.   
Inoltre la Venere in Aquario, che essendo in aspetto al Sole potrebbe essere eccessivamente centrata sull’accettazione da parte degli altri, quando smette di essere abbagliata dal Sole è sicuramente capace del distacco necessario per uscire da se stessi e prendere in considerazione gli altri; infatti, altra caratteristica fondamentale di Venere in Aquario, è quella di esprimere valori di più ampio respiro, quali l’interesse generale, la collaborazione, la condivisione e la cooperazione per la gestione etica del bene comune e per il progresso, insomma, le fondamenta per il futuro dell’occidente. Un Capricorno, inoltre, gode di un innato senso della disciplina e del rigore, pazienza, determinazione e resistenza per lavorare sodo e ritrovare quella stabilità e quell’equilibrio necessari al salto evolutivo che attende l’occidente.

Insomma, come vuole il destino del Capricorno, le aspettative che riponiamo in questo segno sono molto alte e ci auguriamo che l’imminente transito di Plutone in congiunzione al Sole natale e in semisestile a Venere natale di Madame Lagarde, sia che venisse nominata al comando del FMI o che continuasse il suo operato come Ministro delle Finanze francesi, porti alla luce quelle qualità, quegli aspetti della personalità e quei valori profondi che attendono ancora di vedere la luce per un utilizzo sempre più consapevole del proprio potere personale e come esempio di una gestione etica e responsabile del bene comune di uno degli stati più importanti del vecchio continente...evitando di saltare addosso alle cameriere negli alberghi di lusso !


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