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Leggere le carte

CARTOMANZIA PRATICA: IMPARARE A LEGGERE I TAROCCHI

Moltissime sono le persone che si avvicinano alla Cartomanzia con il desiderio spesso inconfessato di imparare a leggere i Tarocchi. Ne sono attratti, affascinati, cercano quindi di apprendere i rudimenti di questa antichissima e nobile arte divinatoria e di trovare l'esperienza giusta e la giusta conoscenza al fine di riuscire anche a stimolare tramite i Tarocchi, quella sensitività latente che sonnecchia in ognuno di noi.

Cartomanzia pratica: imparare a leggere i Tarocchi

Molti si avvicinano alla Cartomanzia con il desiderio di imparare a leggere i Tarocchi, tanti però si arrendono davanti ai primi fallimenti e rinunciano convincendosi che non sono portati o che non hanno nessuna dote speciale da coltivare.

Spesso invece il vero motivo del fallimento è quasi sempre lo stesso e cioè l'aver ignorato le regole fondamentali della cartomanzia, cui invece, specialmente agli inizi si dovrebbe fare molta attenzione e dare la giusta importanza.

La fretta porta a cimentarsi in situazioni ed operazioni più grandi di noi alle quali non siamo ancora giustamente preparati. Il vero unico segreto è quindi saper controllare la fretta e procedere con umiltà per gradi, senza bruciare le tappe.

La prima cosa da fare è scegliere il nostro mazzo di Tarocchi. Anche qui non dobbiamo avere fretta ne accontentarci del primo che capita.

Una volta scelto il mazzo giusto, non fate prendere dalla smania di iniziare subito a divinare.
Ricordatevi che il mazzo va consacrato. Non importa come e quando, l'importante è farlo con la massima serietà e convinzione.

A questo punto iniziate a studiare i vostri Tarocchi, concentratevi su ogni carta, cercando di visualizzare tutti i particolari delle carte, cercando di visualizzare i colori, le forme, le sfumature le particolarità di ogni Arcano.

Gli esercizi di visualizzazione sono indispensabili, allenano la vostra mente a percepire sensazioni profonde che normalmente non cogliereste.
Procuratevi nel frattempo un buon manuale sul quale studiare i significati e le interpretazioni dei tarocchi ed i metodi per divinare.


All'inizio accontentatevi di cimentarvi con i più semplici e ricordatevi di non avere fretta e non voler strafare a tutti i costi.

Un altro aspetto che va molto curato all'inizio è imparare a mescolare correttamente il mazzo prima di ogni stesura. Il mazzo va sempre mescolato facendo in modo che le carte nella stesura si presentino sia dritte che rovesciate.

A questo punto saremo pronti per iniziare a porre ai Tarocchi le nostre prime domande.

Cercate di non porre mai domande fittizie o false, cioe' solo di allenamento, ma sempre quesiti reali che richiedono una risposta seria e precisa.

Agli inizi attenetevi sempre a domande semplici e fate attenzione alla loro formulazione, che deve essere sempre chiare e precisa.

Questa è una regola che non vale solo agli inizi ma sempre, perchè più le domande che rivolgiamo ai Tarocchi sono precise e chiare, più essi risponderanno con chiarezza e precisione.

Quelli fin qui elencati sono solo alcuni semplici consigli che però sono molto utili quando si è agli inizi e si corre il rischio di rimanere delusi dagli inevitabili fallimenti.

Ricordatevi sempre, quando vi capiterà di prendere le prime cantonate, che di errori ne dovrete commettere tantissimi prima di arrivare ad acquisire una mediocre abilità nella divinazione e che nemmeno le cartomanti più esperte sono immuni dagli errori.

La vera cartomante è soprattutto umile e riconosce la sua fallibilità, non sbandiera i successi come non nasconde gli errori..

Quindi anche voi che siete alle prime armi sappiate riconoscere i vostri errori e traetene sempre insegnamento, vi aiuteranno a crescere e migliorare.


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