
Mi piace pensare di essere un facilitatore, un osservatore esterno che con strumenti semplici avvia un dialogo con la persona che intende crescere ed emanciparsi dalle situazioni che la bloccano. Di solito procedo con una prima fase di lettura del tema di nascita con la quale mi pongo l'obiettivo di conoscere la persona nelle sue dinamiche psicologiche rintracciando assieme a lei le tematiche principali su cui possiamo lavorare. Successivamente l'indagine si fa più profonda andiamo ad esaminare il rapporto genitoriale ed eventuali passaggi significativi dell'esistenza. Da questo momento può avere inizio, in accordo con la persona, l'applicazione delle tecniche vibrazionali o del channeling. Con le prime si pongono in evidenza i talenti e le risorse della persona dopo aver effettuato una pulizia della coscienza. Il Channeling è invece l'ausilio ricevuto da Maestri Spirituali, i quali sono in contatto con la nostra parte divina e possono validamente esprimersi, mio tramite, direttamente alla persona. Con queste esperienze di solito il rapporto con se stessi inizia gradualmente a migliorare e le persone trovano il coraggio di affrontare i cambiamenti e le trasformazioni che la vita richiede loro.