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Simboli esoterici

DIZIONARIO DEI SIMBOLI MASSONICI

I simboli massonici più rappresentativi della ricchissima iconografia muratoria.

Dizionario dei simboli massonici

Cazzuola

Strumento del muratore che serve a stendere la calce che connette le pietre, simboleggia la beneficenza, ossia la volontà di soccorrere chi è nel bisogno. L'amore fraterno che crea la coesione tra pietra e pietra è come la calce, morbido e capace di adattarsi a ogni forma e situazione quando viene steso, resistente senza essere rigido poi, quando connette le parti nell'intero della costruzione. La cazzuola serve a mescolarlo, a fonderlo, a portarlo alla perfetta amalgama, a toglierne l'eccesso per portarlo dove scarseggia. Per questo è strumento di elezione del Muratore-Costruttore, nella sua costante azione di attivo edificatore.

 

Colonne

Poste all'ingresso del Tempio, a occidente, in ricordo di quelle che Hiram pose all'ingresso del Tempio di Salomone, simboleggiano la dualità. Quella sormontata da tre melagrane si riferisce all'elemento femminile, all'Aria soffio che alimenta la vita, sensibilità femminile, Mercurio dei Saggi; l'altra, che porta il Globo, a quello maschile al Fuoco, ardore vitale divorante, attività, Zolfo degli Alchimisti. È allora nella duplicazione del simbolo-colonna che si esalta la dicotomia tra verticale e orizzontale, tra valori terreni-ctonii e aerei-uranii, tradizionalmente fatta di ricerca degli opposti e dei complementari. Storicamente, oltre che architettonicamente, “colonna” ha connotazioni di altezza, forza, tensione, robustezza, strutturalità. Il dominio sugli elementi, gli uomini, se stessi, ma esercitato attraverso la potenza controllata e disciplinata. Colonna è, ancora, perpendicolarità, stabilità, equilibrio, gioco controllato delle dinamiche che salgono e scendono, nervo di trasmissione delle energie tra basso e alto. Patto incrollabile, fondamento del rapporto col divino, la stabilità significata dalla colonna gemella completa dialetticamente il ruolo delle fondamenta dell'edificio interiore che il libero muratore deve poter disegnare e realizzare.

 

Delta

Detto anche Triangolo di Salomone, il Triangolo Equilatero prende il suo nome dalla forma maiuscola della quarta lettera dell'alfabeto greco. Rappresentazione geometrica del tre (la triplicità è di fondamentale importanza nella simbologia muratoria), nella tradizione pitagorica simboleggia l'ascesa del molteplice all'Uno, in quella cristiana la trinità, e compare in molte altre teosofie come simbolo della divinità come perfezione. Nel Tempio, il Delta luminoso è posto a Oriente e ha al centro il G dalle numerose interpretazioni (God, oppure gnosi, geometria, generazione) o il tetragramma ebraico o lo schema della tetractis pitagorica o l'occhio divino, simbolo del principio luminoso della vita.

 

Filo a piombo

Il filo a piombo è l'elemento dell'equilibrio interiore e suggerisce l'idea dell'ascesa stabile e lineare alla perfezione. Allude alla ricerca del trascendente e all'elevazione morale.


Fumigazioni

Il fumo rappresenta il simbolo della relazione e unione esistente tra il cielo e la terra ed è l’antitesi del fango, che è simbolo della materia e delle basse passioni umane. Il fumo è generato dal fuoco e dall’aria. Le componenti del fumo hanno come simboli alchemici dei triangoli positivi (con il vertice in alto), invece i componenti del fango sono simboleggiati da triangoli negativi (puntati verso il basso). Le Fumigazioni di incenso sono molto usate in quasi tutti i riti religiosi, e spesso durante alcuni cerimoniali massonici. Per le cerimonie massoniche si ricorre a particolari miscele, costituite da un mix di olibano, mirra, zucchero e benzoino, che simboleggiano i mondi del divino, umano e materiale. Le Fumigazioni rappresentano un valido supporto per la creazione della sacralità e dell’atmosfera del Tempio massonico.


Livella

La livella, strumento destinato alla designazione della perpendicolarità, dell'orizzontale rispetto al verticale, significa la capacità di costruirsi un sistema di riferimento, e perciò l'arricchimento spirituale, mentre per altri versi simboleggia il comune destino della morte, e ammonisce gli uomini a prepararsi alla "Grande Livellatrice".

 

Maglietto e Scalpello

Il Maglietto rappresenta la forza di volontà, la ferrea determinazione ad agire per il bene, secondo quanto dettato da virtù e coscienza; lo Scalpello prefigura il discernimento, cioè la capacità di distinguere le parti utili della pietra, essenziali alla costruzione, da quelle inutili. La combinazione della forza di volontà e della capacità di discernimento produce il graduale perfezionamento dei pezzi dell'opera. In ultima analisi, i due strumenti segnalano la necessità di combinare azione e pensiero.


Melagrana

L'origine di questo simbolo appartiene alla tradizione biblica. Se il suo significato più immediato è certamente quello di abbondanza e prosperità, occorre però tener conto di altri significati: la melagrana è infatti un frutto al cui interno sono racchiusi, e strettamente connessi fra loro, innumerevoli semi che insieme costituiscono il frutto e la sua rigogliosa esuberanza. Così, per analogia, ogni seme può essere visto come un libero muratore, unico nella sua singolarità ma strettamente legato ai propri Fratelli in un'unica grande famiglia, la cui prosperità è diretta conseguenza di tale unione. Poiché la funzione del seme è quella di fruttificare, la loro abbondanza nella melagrana simboleggia anche l'augurio e la volontà dei massoni di tutto il mondo di proliferare sempre più. Insieme, la molteplicità dei semi allude alla molteplicità di apporti sapienziali e filosofici che hanno creato, nel tempo, una tradizione compatta. Nell'iconografia massonica, la melagrana è in parte sbucciata per lasciare vedere la coesione interna, mentre la parte coperta sta a simboleggiare la capacità di difendere i propri ideali dalla profanità che potrebbe intaccarli.

 

Mosaico

Il Mosaico, pavimento a riquadri bianchi e neri che sta al centro del Tempio, è anch'esso simbolo delle contrapposizioni binarie fondamentali – l'Io e l'Altro, spirito e materia, vero e falso, bene e male – la dialettica degli opposti dalla quale la realtà è definita; così nascono per esempio la coscienza di sé e la capacità di relazione, poiché non c'è senso senza accettazione dell'Altro. Ovvero, non si arriva al vero se non ci si interroga anche sul falso, non si comprende il bene se non si conosce il male, e così via. Solo la consapevolezza che la scacchiera non ha solo riquadri bianchi o solo riquadri neri produce l'effetto armonico della comprensione e della rettitudine.

 

Pentacolo di Venere

Il Pentacolo è conosciuto anche come Pentagramma o Pentalpha, generalmente rappresentato da una stella iscritta in altre figure geometriche: alle cinque punte della stella vengono attribuiti elementi quali il fuoco, l'acqua, la terra, l'aria e un altro elemento che viene definito divino o infinito, quinto elemento o essenza vitale. Il Pentacolo è quindi una dichiarazione circa il nostro posto nell'universo, ci dice che abbiamo il potere di riunire lo Spirito alla Terra: la capacità di riportare lo Spirito sulla Terra è ciò che ci rende completi. In Massoneria, il Pentacolo è l'emblema del libero pensiero e del sacro fuoco del genio, che eleva l'essere umano alle grandi conoscenze superiori.

 

Pietra grezza e levigata

In senso generale, la metafora della pietra è legata alla sua assimilazione con il massone stesso; il lavoro massonico di squadratura e di levigatura della pietra grezza corrisponde al lavoro su sé stesso che il massone compie per passare dallo stato informe, incosciente e passivo del profano a quello formato, regolato e creativo del libero muratore. Come la pietra grezza è inadatta all'edificazione della cattedrale, perché male si combina con le altre pietre e produce instabilità e disarmonia, così la pietra cubica, regolare e levigata, si assembla nella sua unicità con le altre ugualmente lavorate, e contribuisce in tal modo all'edificazione del Tempio. Questa correlazione implica, di conseguenza, che un massone lavora al bene e al progresso dell'umanità prima di tutto migliorando sé stesso.

 

Regolo

Emblema della perfezione e dell'ordine che risultano dall'azione giusta ed equilibrata, da tempi remoti è lo strumento della comparazione tra grandezze e dell'armonia della proporzione. Citato nella Bibbia, era anche lo strumento con cui il dio egizio Ptah misurava il crescere della acque del Nilo, e significava la legge. Qualunque sia la scala utilizzata, allude alla necessità di impostare confronti costruttivi sulla base di parametri stabili e regole stipulate e condivise. È anche simbolo delle ventiquattro ore del giorno, una parte delle quali deve essere dedicata al pensiero, mentre un'altra parte deve essere impiegata lavorando, riposando, e aiutando fraternamente chi ne ha bisogno.

 

Sole e Luna

Il Sole si associa a una numerosa serie di valenze simboliche, fra cui quella dinamica-assiale, secondo la corrispondenza Sole-Spirito-Fuoco; quella amorosa e intellettiva, in quanto il Sole è analogo al calore come la verità alla luce; quella purificatrice; quella eroica e mediatrice, poiché il Sole adempie in molte antiche tradizioni alle funzioni di “eroe” (che scende ogni sera nel regno degli Inferi e ne esce ogni giorno vittorioso) e di guida dell'anima umana nell'aldilà. Più in generale, il Sole rimanda al maschile, al principio attivo, ed è quindi simbolo dell'origine, del principio, della ragione che rischiara le tenebre e illumina le intelligenze. La Luna, specularmente, esprime invece il femminile, l'oscuro, l'intuizione e la mutevolezza delle forme. Il suo carattere è femminile, e tale ci appare nella cura materna che manifesta col suo corso crescente-calante, regolando lo sviluppo della natura. Ma esprime anche, con le sue diminuzioni e le sue scomparse, la privazione dell'uomo terreno che ha perso la dignità primordiale. Tuttavia ci presenta anche l'immagine mediatrice delle forze celesti, perché riflette la luce del Sole ed è la signora delle acque. Massonicamente, Sole e Luna rappresentano l'alternanza e l'equilibrio di giorno e notte, di bianco e nero, di attività e riposo, e la dialettica degli opposti.

 

Squadra e Compasso

Squadra e Compasso sono i simboli basilari della Massoneria, in quanto necessari per elevare costruzioni stabili e regolari. Divengono quindi per analogia i simboli dei mezzi ordinatori delle virtù e delle conoscenze che inducono alla perfezione dello spirito. In questa chiave si può identificare nella Squadra la rettitudine e nel Compasso la spiritualità, la capacità, il genio.

 

Zodiaco

I dodici segni dello Zodiaco sono sempre evidenziati nel Tempio massonico, con affreschi, ceramiche o impressioni sulle colonne collocate a Nord e a Sud. Genericamente i segni dello Zodiaco intendono ricordare ai Massoni le diverse tipologie umane, ognuna diversa da tutte le altre. Quindi essi sono un vero e proprio appello all'applicazione costante e oculata del principio della tolleranza. In Massoneria lo Zodiaco è usato come sistema simbolico e non ha carattere divinatorio e astrologico, ma prefigura piuttosto una visione cosmogonica dell'Universo.