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Teosofia

PANORAMICA SUI PRINCIPI TEOSOFICI

Piccola indagine sui principi, gli scopi, i personaggi di rilievo e le risorse on line sulla teosofia, dottrina filosofica che si propone come comun denominatore delle verità tramandate dalle diverse religioni e filosofie esistenti

Panoramica sui principi teosofici

Scopi della teosofia

1) Formare un nucleo di fratellanza universale senza distinzioni di razza, religione, sesso, casta e colore.
Questo è un principio teosofico imprescindibile, perché, come dice bene Trân-Thi-Kim-Diêu, presidente della Federazione teosofica europea: "Come facciamo a percepire l’Unità di tutte le cose se non cerchiamo di realizzare la fratellanza tra gli uomini? Come possiamo vedere il germe divino nella tigre che divora l’uomo, nel filo d’erba, nell’immobilità della roccia, nelle stelle che popolano lo spazio, senza intravedere il divino nell’uomo che è un nostro simile?". Ma non si tratta di formare un gruppo a sé stante di "fratelli" che sono i soli a possedere la verità, ma nell'accettare la presenza e la partecipazione di tutti coloro che si sentono di appartenere alla fratellanza dell'umanità senza lasciare che questa volontà venga sviata, osteggiata o cancellata da opinioni razziali, religiose, politiche e sociali diverse. Esistono insegnamenti scritti di Helena Blavatsky e di molti altri autori dopo di lei che potrebbero venire interpretati come una sorta di dottrina teosofica da accettare e seguire, ma nessuno di questi invece deve essere considerato come l'espressione di una ricerca che gli autori hanno voluto condividere per essere discussa, sperimentata e accettata o rifiutata.
2) Incoraggiare lo studio comparato delle religioni, filosofie e scienze.
La teosofia mira a essere "il corpo della verità che forma la base di tutte le religioni e che non può essere ritenuta come possesso esclusivo di nessuna". In poche parole, dal momento che tutte le religioni, scienze e arti insegnano alcune verità fondamentali, sia pure in termini diversi, i teosofi le rispettano come veicoli dell’"unica verità".
Afferma pertanto di avere il principale obiettivo di conciliare tutte le religioni, sette e popoli.
3) Investigare le leggi inesplicate della Natura e le facoltà latenti nell’uomo.
È interessante, a questo proposito, l'approfondimento a cura di Antonio Girardi, segretario generale della Società teosofica italiana.

 

La concezione teosofica della verità

Secondo la teosofia la verità va ricercata con lo studio, la riflessione, la purezza di vita, la devozioni agli alti ideali e considerano la verità come una ricompensa alla quale mirare, non un dogma da imporre agli altri con autorità. I teosofi ritengono che la credenza deve essere il risultato dello studio individuale o dell'intuizione e non una sua premessa e che deve basarsi sulla conoscenza piuttosto che sulle affermazioni.

La concezione teosofica della morte

La teosofia considera la morte come un incidente ricorrente in una vita senza fine, che apre le porte a un'esistenza più piena e più radiosa. L'uomo dovrebbe considerare ogni cosa dal punto vista spirituale ed ogni qualvolta avviene in lui una lotta interiore deve identificarsi con la parte più elevata del proprio essere e non viceversa. Anche la morte perde d'importanza, perché essa non è il termine della vita, bensì il semplice trapasso da uno stadio d'esistenza a un altro.

La concezione teosofica della religione

La teosofia considera ogni religione come un'espressione della saggezza divina.

 

Teosofi illustri

I teosofi sono studiosi appartenenti a qualsiasi religione del mondo o a nessuna che desiderano rimuovere gli antagonismi religiosi e aprire il dialogo con gli uomini di buona volontà, qualunque siano le loro opinioni. Il loro vincolo di unione non è professione di una credenza comune, bensì una comune ricerca e aspirazione alla verità. 

Molti teosofi si sono distinti nella vita come uomini dagli alti ideali che hanno fatto del bene alle comunità alle quali appartenevano. Fra gli altri citiamo: Walt Disney, Lord Baden Powell (fondatore dei boy-scouts), Camillo Olivetti, Maria Montessori, William Butler Yeats, la Regina Giuliana d'Olanda. Inoltre illustri personaggi furono ispirati dalla teosofia nelle loro opere e ricerche, come Albert Einstein e Vassili Kandinski. Annie Besant, presidente della Società teosofica internazionale, si batté per la liberazione dell'India con Gandhi che la definì "...la donna più coraggiosa del mondo."

 

Sedi e riconoscimenti della società teosofica

La sede centrale della Società teosofica internazionale è ad Adyar (Madras, India) e il Presidente è Radha Burnier. In Italia la Società teosofica italiana è stata fondata a Roma il 1° febbraio 1902 e attualmente la sede nazionale è a Vicenza. La teosofia è stata riconosciuta ente morale filantropico-culturale in India nel 1905 e in Italia nel 1980 (D.P.R. n. 821, 15/9/80) per la sua pubblica utilità.


Risorse di oroscopo-astrologia.it sulla teosofia